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La mosca dei ghiacciai rischia l'estinzione per il riscaldamento climatico

Mosca dei ghiacciai
Mosca dei ghiacciai

NEW YORK, Usa — Per ora vive nei climi alpini del Montana, in Nord America, specialmente nelle zone fredde dove arrivano le morene dei ghiacciai. Ma fra vent’anni, quando i ghiacciai del Glacier National Park saranno probabilmente scomparsi, sarà probabilmente estinta. Questo l’allarme lanciato dagli scienziati americani per la mosca “Lednia tumana” (in inglese “meltwater stonefly”), che come molte altre specie rischia di scomparire con lo scioglimento dei ghiacciai.

L’allarme arriva da una squadra di ricercatori dell’Università del Montana, della U.s. Geological Survey, della U.s. Fish and Wildlife Service e del National Park Service. E’ contenuto in uno studio pubblicato di recente sulla rivista Climatic Change Lettere. Secondo la ricerca, questo raro insetto acquatico scomparirà a breve, e come lui molti altri. “Si tratta di un intero ecosistema minacciato dal riscaldamento globale”, hanno detto gli scienziati.

Secondo le previsioni dei glaciologi, i ghiacciai del Glacier National Park scompariranno entro il 2030. Con loro se ne andrà per sempre anche l’habitat della Lednia Tumana, dove vivono anche altre specie sensibili.

Molti hanno chiesto che questo insetto, conosciuto anche come mosca della nebbia delle foreste, fosse inserito tra le specie protette. Ma la Fish and Wildlife Service ha dichiarato che non rientra tra le specie prioritarie da conservare e quindi è stata messa solo in “lista d’attesa”.

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