• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca nera, Top News

Svizzera: foto e dettagli dell'enorme valanga mortale

Val Anniviers - la valanga gigante (Photo courtesy www.planetski.eu)
Val Anniviers - la valanga gigante (Photo courtesy www.planetski.eu)

SION, Svizzera — E’ davvero impressionante il fronte della valanga che venerdì scorso, in Val d’Anniviers, ha travolto nove scialpinisti uccidendone tre. Il distacco è avvenuto sul versante nord del Monte Nava, nel canton vallese, alle 9.45 del mattino, quando il gruppo stava attraversando un largo pendio innevato: ora, sull’incidente è in corso un’indagine di polizia.

Le foto della valanga, diffuse sul web dal sito Planetski, lasciano davvero senza parole. Osservandole, si comprende il motivo per cui la ricerca dei travolti ha richiesto l’uso di ben 5 elicotteri, squadre cinofile e decine di tecnici del soccorso alpino. Il fronte è stato misurato: largo 500 metri e lungo altrettanto, con una profondità di un metro.

Due vittime sono state trovate senza vita sul posto, mentre una terza persona è morta poco dopo l’elitrasporto in ospedale. Le vittime avevano 56, 48 e 35 anni: una era di nazionalità tedesca e due austriaci. L’identificazione è stata fatta tramite le ambasciate ma non sono state diffuse le generalità dei deceduti.

Un secondo distacco di 100 metri, dal pendio adiacente, ha intralciato il lavoro dei soccorsi e messo in pericolo le operazioni. Nessuno, tuttavia, è rimasto coinvolto da questa seconda valanga. Ma l’accaduto dimostra ancora una volta le condizioni di rischio in cui operano i soccorritori e l’elevato pericolo valanghe provocato dalle alte temperature di questi giorni sulle Alpi.

 

Val Anniviers - la valanga vista da vicino (Photo courtesy www.planetski.eu)
Val Anniviers - la valanga vista da vicino (Photo courtesy www.planetski.eu)

Val Anniviers - ricerca travolti (Photo courtesy www.planetski.eu)
Val Anniviers - ricerca travolti (Photo courtesy www.planetski.eu)



Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.