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Parola all'esperto, Primo Piano

Rischio valanghe, Soccorso Alpino: cosa fare e cosa no

La valanga sul Grignone del febbraio 2009 (Michele Spiller)
La valanga sul Grignone del febbraio 2009 (Michele Spiller)

LECCO — Le attuali condizioni di innevamento e la stagione invernale, che quest’anno è stata precoce, stanno creando una situazione problematica per le escursioni sulle nostre montagne. Soprattutto nei prossimi giorni sono da evitare i percorsi in prossimità dei sottocresta e dei canali per l’alto pericolo di valanghe che possono staccarsi dalle quote superiori e raggiungere le zone inferiori ancorché prive di manto nevoso.

Ricordiamo a tutti i frequentatori della montagna che anche alle quote modeste delle nostre montagne in questa stagione si possono raggiungere temperature molto basse per cui sono opportuni alcuni accorgimenti:

– un abbigliamento consono, ricordandosi che non solo in presenza di una bufera ma anche con il vento in una bella giornata di sole si può determinare un freddo intenso,

– buone condizioni psico-fisiche sostenute da un allenamento specifico, un difetto di questo fattore porta ad esaurire le riserve improvvisamente rendendo problematico il superamento di una qualsiasi difficoltà,

– attrezzatura adeguata alla gita che si intende affrontare, non appesantiamo lo zaino come se stessimo affrontando una vetta himalaiana ma nemmeno sottovalutiamo le mutate condizioni della montagna nella stagione invernale,

– informarsi sempre tramite i bollettini emanati dalle Guide e dal CNSAS sulle condizioni meteo della zona e della montagna che si intende raggiungere,

– farsi accompagnare nelle proprie gite dai professionisti della montagna che assicurano conoscenza dei luoghi e delle difficoltà,

– informare i propri congiunti del percorso che si intende effettuare e dei tempi che si prevedono per il rientro, comunicando tempestivamente gli eventuali ritardi e i mutamenti di programma. Occorre tenere ben presente che le comunicazioni con il cellulare in montagna non sono sempre possibili e che quindi aver posticipato una comunicazione può metterci in difficoltà per mancanza di segnale.

– Tutto questo deve essere accompagnato con una buone dose di prudenza.

Ricordiamo a tutti che la montagna è un luogo dove effettuare esperienze straordinarie ma che richiede il rispetto di una serie di regole senza le quali il rischio si può trasformare in tragedia. Il Soccorso Alpino invita quindi tutti i frequentatori della montagna a voler improntare i comportamenti nelle loro salite alla sicurezza: in primo luogo di sé stessi, dei propri compagni e di tutti gli altri appassionati.

I nostri Volontari sono sempre a disposizione per portare soccorso a chi ne ha bisogno, contiamo sulla consapevolezza di tutti per non sprecare risorse di mezzi e uomini e, soprattutto, per non mettere a repentaglio le loro vite.


Soccorso alpino – SalaRadio XIX Lariana

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