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Se la tv digitale non arriva in montagna: appello dell'Uncem

Tv senza segnaleROMA — Si spegne la tv analogica. Ma dei canali digitali, nemmeno l’ombra. Questa la difficile situazione vissuta nei mesi scorsi da molti paesi di montagna del Piemonte, che oggi minaccia di ripetersi anche in Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. Temendo il peggio, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani ha chiesto nei giorni scorsi al governo di garantire pari opportunità di trattamento a chi abita in montagna.

La tv analogica sta per spegnersi completamente. Tra il 25 ottobre e il 15 dicembre, il “passaggio” al digitare sarà completo anche nelle aree di Piemonte orientale, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia che ancora vedono i canali analogici. “Passaggio” per modo di dire, visto che in molte zone di montagna significherà solo lo spegnimento di alcuni canali analogici, non ancora pronti ad essere sostituiti con il digitale.

Questo problema, che aveva fatto imbufalire migliaia di cittadini piemontesi nei mesi scorsi perchè, a fronte del pagamento del canone, non potevano in alcun modo usufruire del servizio televisivo, era stato tamponato con uno stanziamento straordinario del Governo e della Regione che avevano permesso alla Rai di acquistare apparati concessi in comodato, a titolo gratuito, alle Comunità montane.

Ma il gap digitale è lungi dall’essere risolto. Anzi, sta probabilmente per ripresentarsi nel resto del Nord Italia.

“Non vorremmo che anche nelle regioni dell’arco alpino interessate a breve dallo spegnimento della tv analogica – ha detto il presidente dell’Uncem Enrico Borghi – si verificassero gli stessi disagi che hanno interessato le aree montane nei mesi precedenti. L’Uncem sta lavorando già da tempo per assicurare la fruizione di un servizio essenziale quale quello televisivo in aree da sempre afflitte dal divario digitale, ma il Governo dal canto suo deve assicurare soluzioni compensative adeguate, se necessario intervenendo con incentivi mirati o soluzioni alternative come per esempio la tv satellitare gratuita”.

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2 Comments

  1. In effetti anche a Milano il televisore adatto a ricevere il digitale terrestre riceve certi canali d.t. Non tutti. Con un ricevitore digitale terrestre satellitare (e carta gratuita), riceve un’altra gamma, un po’ diversa. Non tutti. Il vecchio televisore invece riceve, con un adattatore, una gamma di canali ancora diversa. Non tutti. Morale: bisogna guardare sulla lista quale canale interessa e su quale sistema di ricezione si vede. Non è normale. Immaginarsi in montagna.

  2. hanno trovato il sistema x farci spendere un bel pò di euro e siamo costretti visto che io e mia moglie siamo in CASSA INTEGRAZIONE non poteva capitare in momento migliore , grazie ITALIA

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