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Trovare lo Yeti: dopo 30 anni, riparte la missione

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Yeti (Photo courtesy www.odt.co.nz)

PECHINO, Cina — Stanno per riprendere, in Cina,  le ricerche dello Yeti sospese trent’anni fa dopo molte spese e pochi risultati. Non appena saranno raccolti tutti i finanziamenti necessari, cento e più ricercatori partiranno armati di telecamere e mezzi d’ultima generazione per scovarlo tra le foreste cinesi del Shennongjia, dove sono stati segnalati più di 400 avvistamenti.

Ad organizzare la nuova missione di ricerca è la Hubei Wild Man Research Association (Hwmra). Ne faranno parte i ricercatori della provincia dell’Hubei, che però hanno aperto il reclutamento a chiunque sia convinto dell’esistenza dello Yeti: basta che abbia tra i 25 e i 40 anni, sia ben allenato e magari abile con le foto e con conoscenze basilari di biologia.

“Vogliamo gente convinta – ha detto Luo Baosheng, vicepresidente della Hwmra all’agenzia Xinhua – perchè avremo un mucchio di lavoro da fare. Laggiù ci sono state centinaia di avvistamenti di questo essere, alto più di un uomo, capace di camminare eretto, coperto di pelo grigio o rosso dalla testa ai piedi”.

Nella zona del Shennongjia, la Cina aveva già organizzato tre spedizioni di ricerca negli anni 70. Erano stati trovati escrementi, impronte, un giaciglio e diversi peli, analizzati e identificati come appartenenti ad una specie animale sconosciuta. Ma nessuna prova concreta della sua esistenza.

“Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante – ha detto Wang Wang Shancai, 75 anni, vicepresidente dell’Hwmra e organizzatore della missione -. I mezzi moderni faranno la differenza rispetto alle vecchie spedizioni e ci porteranno vicino alla soluzione del mistero. Monteremo telecamere nella foresta e diverse squadre ispezioneranno le caverne della zona, dove si crede che abbia la tana”.

Per ora, comunque, il mistero rimane anche sulla data di partenza della spedizione di ricerca. Il preventivo, infatti, si aggira sul milione e mezzo di dollari e, secondo quanto riferito dalla stampa internazionale, la Hwmra starebbe ancora cercando finanziamenti per coprire i suoi costi.

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2 Comments

  1. Se qualcuno riuscisse ad incontrare uno di questi individui, cosi’ sobri, ma sufficientemente forti ed auto-sufficienti ed -amministranti da resistere ad enormi variazioni ambientali, senza contatto con il cosiddetto Homo Sapiens, tanto estremamente riservati da rimanere per cosi’ tanto tempo (semi)nascosti, in quale lingua gli potrebbe poi offrire la candidatura a leader di una delle coalizioni candidata a (ri)conquistare il potere a livello locale (a Milano lo appoggerei personalmente) o a piu’ vasto raggio nazionale, in Italia? Una ragione in piu’ per tutte le coalizioni in gioco in Italia, e non solo in Italia, per contribuire alla ricerca, mi auguro mutuo-conoscitiva, dello Yeti.
    E se non lo si trova, poco, purtroppo, cambia. Speriamo in bene,… AT

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