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Cho Oyu, due vette e alpinisti in salita

Rupert Hauer sulla cima del Cho Oyu (Photo ruperthauer.at)
Rupert Hauer sulla cima del Cho Oyu (Photo ruperthauer.at)

LHASA, Tibet — Sono saliti in vetta al Cho Oyu l’austriaco Rupert Hauer e la tedesca Alix von Melle sabato 2 ottobre. Mentre la maggior parte delle spedizioni lasciavano la montagna, i due alpinisti hanno raggiunto la cima in condizioni molto pericolose. Incoraggiati dalla loro prova, in queste ore sta salendo anche un altro gruppo di scalatori, tra cui Santiago Quintero, che ieri era a campo 2, a circa 7200 metri di quota. E’ in corso poi anche un tentativo di vetta al Manaslu, da parte degli spagnoli Xavi Arias, Sechu Lopez, Unai Llantada e dell’italiano Stefano Febroni.

Hauer e Von Melle sono partiti sabato mattina alle 4.15, quando il vento soffiava ancora abbastanza forte e il termometro segnava – 30 gradi. Con loro c’era anche un terzo compagno, che però è tornato indietro dopo i primi 100 metri di salita. I due avrebbero impiegato circa 7 ore per raggiungere la vetta del Cho Oyu, alta 8.201 metri, dove infatti sono arrivati alle 11,15 di sabato. Poi dopo aver scattato le foto, sono ridiscesi e alle 2 del pomeriggio si trovavano a campo 3.

Alix von Melle sulla cima del Cho Oyu (Photo ruperthauer.at)
Alix von Melle sulla cima del Cho Oyu (Photo ruperthauer.at)

Per Von Melle si tratta del suo quarto ottomila, dopo il Dhaulagiri, il Nanga Parbat e il Gasherbrum II. Per Hauer invece è il secondo, dal momento che prima del Cho Oyu, ha salito il Dhaulagiri.

Il loro successo, l’unico della stagione tra le tantissime spedizioni che quest’anno si trovavano sulla stessa montagna, ha convinto alcuni alpinisti a non lasciare il campo base e a compiere un nuovo tentativo. Ieri infatti, Santiago Quintero, insieme ad altri scalatori di cui non si conoscono al momento i nomi, ha raggiunto campo 2, a quota 7200 metri, impiegando 3 ore da campo 1.

Secondo quanto Quintero scrive sul suo blog, il vento era forte e faceva molto freddo ma le previsioni facevano sperare in un miglioramento per la giornata di oggi. Non si hanno aggiornamenti al momento,  ma lo scalatore spagnolo ieri diceva di voler partire verso la vetta intorno alle 2 del mattino, ora locale.

E’ in corso un tentativo di vetta anche al Manaslu, da parte degli spagnoli Xavi Arias, Sechu Lopez, Unai Llantada e dell’italiano Stefano Febroni. Nell’ultima telefonata di ieri riportata dai blog delle spedizioni, i 4 avrebbero raggiunto campo 4 ieri pomeriggio e qui avrebbero trascorso la notte. Il vento ieri soffiava ancora forte sul Manaslu, ma gli alpinisti confidavano nel miglioramento per la giornata di oggi, annunciato dalle previsioni meteorologiche.

Il gruppo dovrebbe essere partito questa mattina alle 5, ora nepalese verso la cima, ma al momento non si hanno notizie su ciò che sta accadendo in queste ore sulla montagna.

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