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Climber si cala nel cratere di un vulcano attivo

David Bristol si cala nel vulcano
David Bristol si cala nel vulcano Marum

SIDNEY, Australia — Incredibile e senza precedenti l’impresa del climber australiano Drew Bristol, che nei giorni scorsi si è calato in corda doppia dentro il vulcano Marum e ha filmato dal vivo la lava che ribolliva nel cratere. Ecco il racconto e il video.

Il vulcano Marum si trova sull’isola di Vanuatu, nel Pacifico meridionale. E’ più che mai attivo: negli ultimi anni, ha eruttato più volte, gettando cenere incandescente nel cielo e raggiungendo perfino il mare.

Bristol, sprezzante del pericolo, si è calato all’interno ed è arrivato ad una distanza di soli 100 metri dalla lava incandescente. Lo ha potuto fare grazie ad una speciale tutta ignifuga e resistente al calore che ha indossato durante la discesa.

Per i primi metri, infatti, il climber è sceso vestito normalmente: un’esperienza pericolosa e dolorosa per le altissime temperature e il rischio di schizzi di lava. Poi, a circa 500 metri, si è infilato la tuta ed ha proseguito, usando il l’ossigeno per respirare. “Sarei sceso ancora più in basso, ma era finita la corda”.

Dietro la telecamera c’era il vulcanologo Geoff Mackley, cameraman dotato di potentissimi zoom e speciali lenti resistenti al calore. Alcuni dicono che la discesa sia stata organizzata proprio per testare la tuta. Altri mettono in dubbio che sia tutto un montaggio. Ma il climber si difende.

“Io non scherzo e non imbroglio – ha detto Bristol al Daily Mail -. Tutto quello che vedete è reale. Certamente oggi si può costruire ciò che si vuole in uno studio di videomontaggio, ma non è questo il caso. Giro il mondo pr filmare vulcani e terremoti, e non vedo perchè dovrei imbrogliare su questa cosa”.

Pare che quest’impresa abbia richiesto 10 anni di preparazione. E che, tra l’altro, nei prossimi mesi la coppia organizzerà un’altra discesa per arrivare più vicino alla lava.

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