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L'Uiaa allo Stelvio, alpinismo moderno e gestione dei rifugi sotto esame

Il nuovo rifugio Monte Rosa Sac
Il rifugio Monte Rosa Sac

BORMIO, Sondrio — E’ in corso in questi giorni a Bormio e sul passo dello Stelvio l’assemblea generale dell’Uiaa, il summit mondiale delle associazioni alpinistiche. Da ieri fino al 10 ottobre i rappresentanti di 74 federazioni operanti in 54 nazioni sono riuniti per eleggere il nuovo presidente e per discutere delle problematiche dell’alpinismo moderno, della costruzione di una rete europea delle associazioni di alpinismo e della gestione dei rifugi.

Era dal 1985 che l’assemblea generale dell’Uiaa non si teneva sulle Alpi. Quest’anno i rappresentanti dell’International Mountaineering and Climbing Federation, fondata nel 1932 e con un corpo sociale che ha superato ormai i 1.265.000 iscritti, sono riuniti in Valtellina, tra Bormio e il passo dello Stelvio.

Ieri si è tenuta l’apertura ufficiale del Summit, mentre oggi i lavori hanno preso il via con la presentazione di alcuni esempi di casi storici sulla gestione ecosostenibile dei rifugi di montagna. L’obiettivo è quello di creare una politica comune contenente indicazioni generali sul come gestire i rifugi: dall’utilizzo delle tecnologie, al rapporto con l’ambiente circostante.

Oggi i membri dell’Uiaa valuteranno i sistemi di rifornimento e smaltimento nei rifugi di montagna, guarderanno da vicino gli esempi del nuovo Rifugio Monte Rosa Sac e del nuovo rifugio sull’Elbrus, e discuteranno delle migliori strategie per gestire i rifiuti umani nelle aree incontaminate. Verrà poi presentato il progetto Cai Energia 2000 in collaborazione col Club Alpino Italiano, che riguarda l’utilizzo di sistemi ad energia rinnovabile installati nei rifugi di montagna, usati per superare la mancanza di una rete elettrica pubblica nelle zone isolate, sostituendo i sistemi esistenti alimentati a diesel.

All’interno del seminario sui rifugi, interverrà anche Michele Locatelli, architetto del Politecnico e collaboratore EvK2Cnr, che illustrerà il problema dello smaltimento dei rifiuti in Himalaya e Karakorum. Parlerà dei campsite di Askole, uno degli entry points della nuova sede del Central Karakorum National Park che ospita tra le altre cose, strutture per l’accoglienza dei trekkinisti e per lo smaltimento dei rifiuti.

Quindi interverrà Enrico Donegani della Commissione Medica Uiaa, per parlare dei problemi medici per i rifugi, quali la legionellosi o la frequentazione dei rifugi da parte di persone con problemi medici, per esempio affette da celiachia. Infine verrà presentato l’esempio delle attività svolte dai gestori dei rifugi alpini canadesi in ambito di ecologie per l’energia, l’acqua e la gestione dei rifiuti.

L’8 ottobre è previsto un workshop sulle spedizioni alpinistiche, nell’ambito del quale si terrà un incontro con l’alpinista valtellinese Marco Confortola. Lo stesso giorno è in programma un Green Event, con la partecipazione di numerosi ragazzi.

Il 9 ottobre sarà il giorno dell’elezione del nuovo Presidente Uiaa e di due membri del Board Uiaa. L’ultimo giorno infine si terrà l’incontro tra i presidenti delle associazioni europee partecipanti (per il Cai sarà presente il Presidente Generale Umberto Martini), durante la quale si parlerà della costruzione di una rete europea delle associazioni di alpinismo.

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