• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità

Monte Ararat, trovata l'Arca di Noè

I resti di legno dell'arca di Noè
I resti di legno dell'arca di Noè (Photo haisentito.it)

ANKARA, Turchia — L’Arca di Noè ai 4000 metri d’altezza del monte Ararat. Questa l’incredibile rivelazione annunciata nei giorni scorsi da un gruppo di ricercatori turchi e cinesi, che avrebbero ritrovato, nelle cavità della roccia, resti di legno risalenti a circa 4.800 anni fa. Esattamente il periodo temporale in cui si suole collocare l’episodio dell’Antico Testamento.

Autori della scoperta 15 ricercatori, metà di nazionalità turca, metà cinese. Gli studiosi ci lavoravano da tempo, e del resto il Monte Ararat, la vetta più alta della Turchia che supera i 5.100 metri, sarebbe stato indicato dalle stesse Antiche Scritture come possibile sede della mitica imbarcazione. L’Arca infatti, si sarebbe arenata proprio sulla cima di quel monte quando le acque si ritirarono al termine del diluvio.

Secondo quanto riportato dalla stampa turca, si troverebbe a 4000 metri di altezza. Qui i ricercatori hanno rinvenuto pezzi di una struttura di legno, che, in base a quanto emerso dal test del carbonio 14, risalirebbero a circa 4800 anni fa, l’epoca in cui si suole collocare il diluvio universale. I resti quindi sarebbero appartenuti niente meno che all’Arca di Noè. A conferma di questa incredibile ipotesi, ci sarebbe il fatto che la struttura è suddivisa in vari compartimenti, che potrebbero essere stati destinati al trasporto di animali.

“Non possiamo dire al cento per cento che si tratti dell’Arca di Noè – avrebbe dichiarato un documentarista del team, Yang Ving Cing, all’agenzia turca Anadolu -, ma pensiamo di poterlo affermare al 99,9 per cento”.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *