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Cronaca

Alpinista precipita dal Grignone: ferito grave

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LECCO — Weekend di paura quello appena trascorso sulle montagne lecchesi. Un alpinista è caduto mentre arrampicava su una via di roccia al Sasso Cavallo, sulla Grigna Settentrionale: il violento urto gli ha procurato ferite gravi al volto e alla schiena. Il soccorso alpino poi, ha anche recuperato due giovani milanesi, dispersi ai Piani Resinelli.

Massimo Bertoldo, 48 anni, originario di Castellanza, sabato mattina si trovava sul Grignone, la celebre cima di Lecco, meta prediletta di amanti della montagna. Stava affrontando il Sasso Cavallo, la parete per eccellenza degli alpinisti della zona, quando a un certo punto qualcosa è andato storto.
  
Un piede messo male, una mano sfuggita, e in un attimo l’alpinista è precipitato nel vuoto. L’impatto con la dura roccia gli ha provocato gravi ferite al volto e alla schiena, ma fortunatamente non gli è costato la vita.
  
Subito l’elicottero del 118 è salito al luogo dell’incidente e ha recuperato il ferito. Bertoldo è ora ricoverato all’ospedale di Lecco dove gli sono stati diagnosticati gravi traumi in diverse parti del corpo.
  
Il soccorso alpino lecchese la sera precedente era stato impegnato con un’altra operazione di salvataggio, questa volta ai Piani Resinelli, 1278 metri d’altezza, ai piedi della Grignetta.
  
Due giovani milanesi infatti, 32 anni lui e 28 lei, venerdì sera si erano persi durante un’escursione. Erano usciti per una passeggiata lungo la Valverde, ma alle 8 di sera non erano ancora rientrati a casa, e non avevano neanche dato notizie di sè. Così i familiari, preoccupati, hanno dato l’allarme.
  
Le operazioni si sono concentrate nella zona che dal rifugio Sel porta al Coltignone: dopo tre ore di ricerca, finalmente a mezzanotte, gli uomini del soccorso alpino li hanno trovati. Gli escursionisti erano infreddoliti e spaventati, ma fortunatamenti in buone condizioni di salute.
 
 
 
 
Valentina d’Angella
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