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Alpinismo

Due alpinisti muoiono cadendo dal Monviso

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CUNEO — Due alpinisti sono morti quest’oggi nel Cuneese precipitando dalla parete nord del Monviso. I due, che erano in cordata, sono caduti nel vuoto mentre si trovavano a poche centinaia di metri dalla vetta, lungo la via Coolidge.  

I corpi sono stati recuperati dal Soccorso alpino di Crissolo attraverso un elisoccorso. L’ allarme è stato dato alle 11,15. Le salme sono state trasportate al cimitero di Crissolo. Al momento non è stata ancora accertata la loro identità. Gli alpinisti erano sprovvisti di documenti.
 
Secondo la prima ricostruzione , a dare l’ allarme sono stati i componenti di un’ altra cordata che, dalla vetta, hanno visto precipitare i due uomini. «L’ allarme è stato dato via radio ad alcuni radioamatori – hanno detto soccorritori – che a loro volta hanno chiamato il 118. Siamo poi intervenuti da Crissolo con una squadra di quattro persone e l’elisoccorso e abbiamo recuperato i corpi verso alle 13».
 
I cadaveri sono stati recuperati a quota 2.750 metri, dopo un volo di circa 1.000 metri. La vetta della montagna si trova a  3.841 metri d’altezza. Si tratta di una via di neve e ghiaccio molto difficile e riservata ad alpinisti esperti anche se molto frequentata, hanno precisato dal soccorso alpino. 
 
Probabilmente i due sono stati traditi da un rialzo termico che oggi è stato altissimo, spiegano sempre i soccorritori. "La neve era inconsistente e in queste situazioni si verificano frequenti scarichi di pietre. Siamo agli sgoccioli di stagione – aggiungono – fra qualche settimana le scalate non si potranno più fare a causa del gran caldo».
 
Ancora tutta da stabilire la dinamica dell’incidente. Certo è che i due alpinisti hanno lasciato nel pomeriggio di ieri la propria vettura a Pian della Regine. E poi, dopo una camminata di alcune ore, hanno raggiunto il Bivacco Villata a quota 2.800 metri, da cui sono poi partiti nella notte per tentare la scalata alla vetta.
 
"In genere – sostengono gli esperti – per scalare la parete nord del Monviso si parte alle tre del mattino". Cosa poi sia sia successo, al momento non è chiaro. Ulteriori informazioni potranno arrivare dalla cordata che ha visto la tragedia dall’alto e che in questo momento sta ridiscendendo dalla montagna.
 
Sempre nel Cuneese è precipitato un altro alpinista nella zona di Entracque. Subito soccorso, è ora ricoverato in gravi condizioni nell’ ospedale di Cuneo.
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