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Attualità

Palazzi in legno, altro che baite

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TRENTO — Dai boschi del Trentino arriva Sofie, un progetto che punta alla costruzione di case di quattro, cinque e anche sei piani interamente fatte con legno doc locale. Grandi pannelli di tavole, incollate a strati sovrapposti e incrociati, verranno utilizzate per costruire pareti, solai e scale di edifici alti come le normali palazzine in muratura. Ma a differenza delle normali palazzine in muratura qui tutto sarà a prova di gestione sostenibile.

“L’idea – dice Ario Ceccotti, direttore dell’Ivalsa-Cnr – nasce dall’esigenza di proporre architetture moderne e funzionali, tipiche dell’edilizia pubblica e commerciale, valorizzando una risorsa locale rinnovabile qual è il legno di abete rosso, proveniente da foreste certificate per la gestione sostenibile".
 
"Le nostre ricerche – prosegue – sono finalizzate a realizzare un sistema costruttivo multipiano a elevate prestazioni meccaniche e a basso consumo energetico, che nel contempo soddisfi elevati livelli di sicurezza per gli incendi, elevato comfort acustico, durevolezza, tutto con costi analoghi a quelli dell’edilizia tradizionale e realizzato interamente con legno trentino”.
Costruire una casa in legno dimezza i tempi di realizzazione, fa risparmiare sulla bolletta energetica e se c’è un terremoto, la palazzina di legno è pure più sicura. Se il pericolo d’incendio poteva sembrare il tallone d’Achille del progetto, gli esperti non si fanno cogliere impreparati e replicano così: “Abbiamo sperimentato, in stretta collaborazione con il Corpo dei vigili del fuoco, che il rischio di incendi negli edifici a struttura portante di legno è perfettamente controllabile. I sistemi di progettazione e le misure di protezione attive e passive rendono oggi possibile la costruzione di edifici in grado di superare le più severe normative antincendio”.
Il progetto è finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e realizzato dalle aziende della regione in collaborazione con l’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr di San Michele all’Adige (Tn).
 
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