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Attualità

Valseriana, pecore assetate per colpa dei vandali

ALBINO, Bergamo — Per colpa dei vandali, soffrono la sete da ieri pomeriggio. Ma imperterrite continuano a brucare. Erba e piccoli arbusti che finiscono nelle voraci mascelle di un gruppo di pecore nella Bergamasca, alla ricerca di una parvenza d’acqua. Loro funzione quella di ripulire i prati del monte Cereto, sopra l’abitato di Albino, in Valseriana, e prevenire gli incendi.

Peccato che i "soliti ignoti" nel pomeriggio di ieri abbiano fatto loro un brutto scherzetto. Resta di stucco è un barbatrucco, è sparita la pompa ad alta pressione che serve a rifornire del prezioso liquido dissentante l’abbeveratoio, posto a metà del pendio. I belati degli ovini – un migliaio di esemplari – hanno così richiamato l’attenzione dei responsabili del gregge.

Complici le alte temperature di questi giorni, il furto sta creando non poche difficoltà a chi ha il compito di salvaguardare la buona riuscita del progetto, promosso dalla Comunità montana.

Il furto è solo l’ultimo di una serie di atti di vandalismo compiuti per screditare il valore ambientale dell’iniziativa. Ma sicuramente il più grave. Soprattutto perchè a andarci di mezzo sono degli animali innocenti.

"Marrani!", ha sbottato il caprone. "Caproni" ha ribadito l’allevatore. In ogni caso  "troveremo una soluzione per garantire l’acqua agli animali. E sporgeremo denuncia ai carabinieri", sono state le parole di Gian Carlo Moioli, responsabile del progetto.

 
Non possiamo che augurarci che al più presto la situazione venga risolta. E che gli ovini possano tornare a pascolare ben satolli e dissetati.
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