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Esteri

Alpinista prova i “pantaloni bionici”

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TOKIO, Giappone — Di diavolerie ne abbiamo viste tante. Ma questa le supera tutte. Ebbene, arrivano dal Giappone i primi “pantaloni bionici” che consentiranno agli uomini, e agli alpinisti in particolare, di trasportare grossi carichi.

Gli scienziati del Sol Levante li hanno chiamati Hal, acronimo inglese che sta per Arto ibrido assistito. L’imbracatura, che fa un po’ robocop, è già stata provata con risultati eccezionali da un alpinista durante la scalata di una montagna.
 
Stando a quanto spiegato dai ricercatori dell’Università Tsukuba di Tokyo, i pantaloni consentono di trasportare senza fatica fino a 180 chilogrammi di peso.
 
Il primo vero e proprio test, nonostante gli arti bionici siano stati creati in Giappone, ha avuto luogo in Svizzera. Non è da escludere che una versione di Hal, magari modificata in parte, venga utilizzata in futuro anche dai militari. Che potrebbero servirsene per il trasporto di equipaggiamenti pesanti in aree difficili da raggiungere con altri mezzi.
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