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Mondiali di scialpinismo 2019 – Vertical Race. Ancora sette medaglie per gli azzurri

mondiali di scialpinismo 2019, villars sur ollon, giulia murada, robert antonioliCampionati Mondiali di Scialpinismo 2019 – Vertical Race – Foto FB @ISMF World Cup Ski Mountaineering

Ancora una cascata di medaglie per gli azzurri impegnati a Villars sur Ollon nei Campionati Mondiali di scialpinismo 2019, nella terza giornata dedicata alle gare vertical.

Un oro, quattro argento e due bronzi che confermano la grande preparazione degli atleti nostrani.

Giulia Murada ha conquistato un primo posto nella categoria espoir. Il secondo oro in due giorni dopo il successo della individual. Alle sue spalle la svizzera Alessandra Schmid e l’azzurra Giulia Compagnoni.

Una “giornata no” per Alba De Silvestro che, nella categoria senior, ha chiuso in ottava posizione. Gara vinta dall’austriaca Andrea Mayr, seguita dalla francese Axelle Gachet Mollaret e dalla svizzera Victoria Kreuzer.

Robert Antonioli ha invece portato a casa la terza medaglia su tre gare nella categoria senior. Un secondo posto alle spalle dello svizzero Werner Marti e davanti ad un altro elvetico, Remi Bonnet, seguito in quarta posizione da Michele Boscacci.

Un argento quasi insperato, vista la perdita di una pelle a inizio gara che lo aveva portato in coda a tutto il gruppo.

Pronti e via e nella foga della partenza perdo una pelle e per recuperarla ho dovuto aspettare che passassero tutti, (mi sentivo un filo d erba in mezzo a un branco di bufali)” – scrive sui social Antonioli – “recuperata e riposizionata e vedendo che non c’era più nessuno, nella mente mi è comparsa una domanda: che faccio? Alla fine ho deciso di partire cattivo, si ero arrabbiato e volevo provare a riprendere tutti. È stato sensazionale richiudere il buco fino alla seconda posizione”.

Nella categoria espoir Davide Magnini e Henri Aymonod hanno tinto di azzurro per due terzi il podio, posizionandosi rispettivamente al secondo e terzo posto. Primo posto per il francese Samuel Equy.

Medaglie anche nella categoria junior, con il secondo posto di Daniele Corazza e terzo di Sebastien Guichardaz nella gara vinta dallo svizzero Aurelian Gay.

Oggi sarà un giorno di riposo per gli atleti, che si ricaricheranno in vista della Team race di venerdì.

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1 Comment

  1. Chi fa quello che gli pare, senza ansia di contratti, controlli e cronometro, ci mette qualche accorgimento di suo.Ad esempio un giro trasversale stretto di nastro adesivo caricato o di fibra di vetro , con ripiego per poter prendere e staccare facilmente.Anzi per ogni ogni altra evenienza il rotolone nello zaino con taglierino.

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