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Cultura

Salvaterra e Diemberger al FilmFestival di Trento

 

TRENTO — E’ la volta degli alpinisti "veri" al Film Festival di Trento. Arrivano i momi che contano, come Cristopher Hainz, Ermanno Salvaterra, Kurt Diemberger che saranno protagonisti di due serate dedicate alle esperienze vissute sul campo.

Questa sera all’auditorium S. Chiara di Trento sarà la volta dei "Racconti al Campo Base". E domani terrà banco il grande alpinista austriaco Kurt Diemberger. Due appuntamenti posti nel bel mezzo della 8 giorni di rassegna cinematografica sulle vette che ha avuto inizio sabato scorso, fortemente voluti dagli scalatori di tutto il mondo. Che spesso hanno fatto notare l’assenza di racconti alpinistici "veri" da un FilmFestival forse troppo concentrato su quelli da pellicola.
 
Ospiti d’eccezione, stasera, ben cinque candidati al "Piolet d’Or": Ermanno Salvaterra, Elio Orlandi,Stefan Glowacz, Yannick Graziani,Ueli Steck. Con loro anche l’alpinista altoatesino Christoph Hainz e l’ice climber Anna Torretta. A fare gli onori di casa, Leonardo Bizzaro e Roberto Mantovani, quest’ultimo conduttore anche della serata di domani. 
 
Gli alpinisti regaleranno al pubblico il racconto emozionante delle loro ultime esperienze alpinistiche. Da segnalare che il film di Ermanno Salvaterra "El arca de los vientos" sarà replicato oggi pomeriggio in coda al programma di proiezioni dei film di alpinismo prevista all’Auditorium S.Chiara.
 
Diemberger, unico alpinista vivente a poter vantare la prima salita senza ossigeno di due cime oltre gli ottomila metri (Broad Peak e Dhaulagiri), presenterà il libero “Passi versi l’ignoto… vivere tra zero e ottomila”. Il K2, la Alpi, la Groelandia, Tibet, l’Everest saranno protagonisti dei suoi racconti incantati.
 
Sara Sottocornola
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