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Solitaria ma non troppo… Sadpara e un italiano all’Everest con Txikon

Torna la coppia vincente del Nanga Parbat ma, all’Everest. Con Alex Txikon ci sarà infatti quest’anno il pakistano Ali Sadpara.

Dopo il tentativo all’Everest dell’anno passato in cui molti si aspettavano di vedere anche il pakistano, per cui lo stesso scalatore basco provava una forte nostalgia dopo il comune risultato invernale sulla nona montagna del pianeta, quest’anno i due tornano a scalare insieme. “È stato difficile”, racconta Sadpara. “Soprattutto per quanto riguarda l’ottenimento dei permessi che mi ha lasciato in dubbio per due lunghi mesi”. Ma ora è fatta ed è ormai certa la partecipazione del forte scalatore del Gilgit Baltistan alla spedizione intenzionata a realizzare “la prima invernale integrale senza ossigeno” agli 8848 metri più alti del pianeta. Una salita che il basco ha già tentato l’anno passato, con un folto gruppo di sherpa al seguito, dovendosi però fermare al Colle Sud a causa delle difficoltose condizioni meteo che hanno anche sancito la fine della spedizione. 

Ali Sadpara in partenza per la spedizione. Foto Ali Sadpara Facebook Page

Il pakistano è al settimo cielo all’idea di poter partecipare alla spedizione invernale, ma è anche molto contrariato per “il trattamento ricevuto da parte del governo pakistano che mi ha fatto molte promesse poi non mantenute, dimostrando il loro poco interesse nei confronti degli alpinisti pakistani”.

Le sorprese però non sono finite perché curiosando su Facebook scopriamo che ci sarà anche un italiano a campo base con Alex. Tale Domenico Perri che ha aperto una pagina appositamente per la spedizione, descritta come un tentativo di “prima salita solitaria invernale della montagna più alta del mondo” e poco più in la aggiunge che “al team si affiancherà un gruppo di alpinisti, tra cui ci sarò anch’io, che seguiranno Alex fino al campo base dell’Everest e che avranno il compito di collaborare alla riuscita della spedizione”. Un’affermazione che stona leggermente con quanto affermato poco prima riguardo la salita solitaria in cui, tra l’altro, ci si è persi la parte importante del “sin la utilización de oxígeno artificial” che il basco sottolinea sempre con grande precisione.

Dubbi a cui si aggiungono, a questo punto, anche molte domande sulla presenza di Ali Sadpara: sarà parte effettiva del gruppo? Potrà puntare anche lui alla vetta? Lo scopriremo solo seguendo l’avanzare della spedizione che, sarà una solitaria?

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2 Comments

  1. scaricate foto della salita al Mount Washington, appena 1900 metri ma resi duri da particolari condizioni invernali, anche con vittime.Orma i dell’Everest sparito il richiamo mediatico.

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