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Il comprensorio Monterosa Ski apre il percorso dedicato allo skialp

Testo di Denis Falconieri
 
A pochi giorni dall’inizio della stagione sciistica, il grande comprensorio della Monterosa Ski amplia la sua offerta con un progetto innovativo che segnerà l’avvio di un percorso verso l’integrazione tra sci e scialpinismo.
 
Dunque non più solo discesa, ma anche salita, in tranquillità e sicurezza, risalendo gli itinerari battuti adiacenti alle piste, adatti al neofita che vuole cimentarsi in una nuova disciplina, ma anche all’atleta professionista che necessita di percorsi dedicati e sicuri al cospetto del Monte Rosa.
 
Nasce così il primo vero e proprio comprensorio per la pratica e l’avvicinamento allo scialpinismo che, partendo da Champoluc-Frachey, consentirà di raggiungere lo spartiacque con Alagna Valsesia in Piemonte, passando per Gressoney-La-Trinité ed attraversando i due colli che collegano le diverse località, per uno sviluppo totale in lunghezza di 32 km e di 1950 mt di dislivello. I percorsi sono dedicati all’esclusiva salita con le pelli: tutti i tracciati rispettano le norme di sicurezza affinché non vi siano interferenze con le piste riservate allo sci alpino, che saranno naturalmente accessibili in discesa dagli scialpinisti durante l’orario di apertura.
 
Ogni utente potrà usufruire dei percorsi acquistando i biglietti speciali scialpinismo: il giornaliero al costo di 10 euro oppure lo stagionale che viene proposto a 49 euro. Entrambi i biglietti comprendono l’utilizzo degli impianti a fune di arroccamento dai paesi del fondo valle per raggiungere la partenza dei percorsi dedicati. Sarà inoltre disponibile il servizio di soccorso pista in caso di infortuni esattamente come per gli sciatori che acquistano lo skipass giornaliero per la pratica dello sci alpino.
 
L’obiettivo del progetto è di sviluppare abilità specifiche e funzionali insieme ad una corretta pratica ad ogni livello delle varie discipline, aumentando così le opportunità di fruizione dell’ambiente montano ed offrendo una grande possibilità di crescita nell’ambito del proprio sport a chiunque voglia vedere lo sci alpinismo come un allenamento integrativo ed innovativo. 
 
Per una maggiore veicolazione del concetto di sicurezza sulla neve e di avvicinamento alla pratica dello scialpinismo Monterosa Ski allestirà in collaborazione con Fondazione Montagna Sicura, ente preposto per il consolidamento della cultura sulla sicurezza in montagna, un campo Artva stabile situato in prossimità dell’arrivo della funivia Stafal-Sant’Anna.
 
L’evento promozionale principe sarà poi la gara in notturna Monterosa Skialp che ormai da anni richiama un gran numero di atleti a percorrere in uno scenario unico ed inconsueto proprio quei percorsi fruibili tutti i giorni da ogni utente. 
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1 Comment

  1. Un tempo ci si allenava con lo sci di fondo , con salite ripide percorse allo spasmo pre infarto.Ancora non si era inventato lo skialp agonistico.Le rare kermesse avevano classifica separata per fondisti e sci alpinisti…pur essendo uguale il percorso.In discesa gli sci alpinisti facevano dei numeri da pattuglia acrobatica.

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