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Cracco perde una stella, la cucina di montagna ne guadagna tre

È stata presentata ieri a Parma la guida Michelin 2018, che come ogni anno nomina le stelle della cucina mondiale.

Se la perdita della seconda stella del televisivo Carlo Cracco è stato l’evento più discusso sui media nazionali, la vera notizia è il riconoscimento della montagna, dei suoi prodotti, delle sue tradizioni, dei suoi sapori e delle sue genti ai vertici della cucina internazionale. 

Si aggiudica infatti le tre stelle Michelin lo chef altoatesino Norbert Niederkofler, che a San Cassiano, nel ristorante St. Hubertus, in Alta Badia, si è fatto portabandiera dell’eccellenza della cucina di montagna.

Nella cucina di Niederkofler (che non è solo chef, ma è anche montanaro), abbarbicata sulle Dolomiti a 1300 metri, si propongono le materie prime del territorio: pesce di lago, resina di pino mugo, Grau Kase, fieno, selvaggina e vegetali. “Tecniche nuove, ingredienti di sempre” è il motto.

La sua filosofia viene dallo stesso chef sintetizzata in “cook the mountain”,“cucinare la montagna”. Un pensiero che va oltre il cibo e vuole valorizzare sono non solo i prodotti, ma la vita di montagna a 360°.

I piatti rivelano la personalità dello chef. Quelli di Norbert Niederkofler, del ristorante St. Hubertus, sanno raccontare mille e una storia – si legge sulla Guida Michelin 2018-. I protagonisti sono la natura, la cultura e i gusti schietti e intensi delle sue montagne, la passione e la fatica quotidiana dei contadini e degli allevatori, la qualità eccelsa dei loro prodotti, le tradizioni e i metodi tramandati, il calore dei masi, il desiderio di viaggiare per imparare e di ritornare per ritrovare il proprio stile di vita, l’impegno, la cura, la costanza che si sposano con l’entusiasmo e la leggerezza. Nei piatti di Norbert Niederkofler si gustano questi sapori, si vedono le montagne, si ascoltano queste storie. L’incontro con questa cucina non è un pasto, ma un’indimenticabile esperienza umana. Per gli ispettori Michelin, tre stelle emozionanti.”

Queste tre stelle vanno al ristorante, all’Alto Adige e più in generale a tutta la montagna” ha dichiarato ieri sera Norbert Niederkofler.

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