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Un’app per cellulari per evitare gli incidenti con gli animali selvatici

“Spia Cuneo” è un’innovativa applicazione sviluppata dall’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con la Provincia di Cuneo e l’Università di Torino che permette di segnalare agli automobilisti le strade al alto rischio impatto contro animali selvatici.

Si tratta di “un’idea che nasce anni fa, intorno al 2006-2007, quando c’è stato un notevole incremento degli incidenti con animali selvatici. Un problema che andava arginato in qualche modo” spiega Davide Bonetto, vigilanza faunistico ambientale Provincia di Cuneo. “Sapevamo che gli animali scelgono sempre gli stessi punti per l’attraversamento e allora abbiamo iniziato a lavorare con l’Università di Torino nel tentativo di sviluppare un segnalatore acustico abbinato al Tom Tom, che all’epoca veniva molto utilizzato”.

Un’idea sicuramente interessante che, purtroppo, non si è potuta realizzare a causa della mancanza di fondi. Così, per molti anni l’idea è rimasta nel cassetto, il Tom Tom è passato di moda ed è stato sostituito dagli smartphone multitasking che hanno fatto pensare alla realizzazione di un app per cellulari. “Un sistema sempre attivo, anche quando il telefono è in stand-by e in grado di georeferenziarsi autonomamente in modo che quando si entra in un’area pericolosa, circa 100 punti nella provincia di Cuneo, si viene avvisati con un segnale sonoro. Bisogna però precisare che l’app non segnala sempre è comunque il pericolo ma che, basandosi sugli studi di popolazione, evidenzia la pericolosità negli orari di maggior probabilità. Se segnalasse sempre dopo un po’ ci si stuferebbe”. Spiega Putzu aggiungendo poi che questa innovativa applicazione per cellulari permette di segnalare il punto di un nuovo incidente, “così da poter fornire nuovi dati al centro di ricerca. Dati che ormai scarseggiano da molti anni a causa dei tagli ai finanziamenti per indennizzare gli incidenti stradali. Prima chi faceva un incidente lo segnalava sempre, ora spesso li lasciano sul posto o se li caricano in macchina, indennizzandosi da soli”.

Quest’app diventa quindi di doppia utilità aiutando da un lato i ricercatori e dall’altro gli auomobilisti che vengono avvisati ogni qual volta entrano in un’area ad elevata probabilità di incidenti. Purtroppo per il momento l’app è disponibile solo per sistema operativo Android, “ma si spera in futuro di poterla estendere alle altre piattaforme, esattamente come si spera di poterla rendere presto disponibile in tutte le province del Piemonte” e magari anche nelle altre zone d’Italia in cui gli incidenti con animali selvatici sono all’ordine del giorno.

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