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Huber, Siegrist e Zanker: la big wall del Cerro Kishtwar è vostra!

A metà ottobre i due svizzeri Stephan Siegrist e Julian Zanker e il tedesco Thomas Huiìber hanno scalato per la prima volta la parete Nord Ovest del Cerro Kishtwar. La montagna si trova nella regione indiana del Kashmir, una zona calda da anni. Questa bellissima big wall, che ricorda quelle patagoniche, da qui il nome “Cerro”, era stata notata da Siegrist che aveva aperto sul lato destro della parete una via insieme a Denis Burdet e David Lama. 

Quella di quest’autunno è solo la quarta ascensione a questa montagna. Hanno impiegato due tentativi per salirla, il secondo, quello vincente, ha impegnato il trio per sette giorni in parete. 

La linea aperta sul Cerro Kishtwar @Facebook Huberbuam

Huber ha commentato così l’arrivo in vetta: “Il tempo è sempre stato variabile ma come per miracolo abbiamo avuto il tempo migliore nel giorno della vetta. Abbiamo come sentito di non essere soli e che eravamo stati ricompensati per quello che avevamo fatto, tutto in quell’unico momento”. 

“Non penso che ci sia una parete così alta e con un grado così omogeneo da nessuna parte” ha commentato invece Siegrist. I tre hanno attaccato la parete l’1 ottobre con l’obiettivo di raggiungere la cima in cinque giorni. “Con il senno di poi penso che abbiamo sottostimato la parete e il nostro progetto” ha commentato Huber. Infatti dopo tre giorni avevano scalato un terzo della parete: “Avremmo dovuto o radicalmente ridurre le nostre razioni di cibo o scommettere tutto in un nuovo tentativo. Abbiamo deciso di fermarci e provare di nuovo”. 

L’8 ottobre ritentano. Il tempo è più stabile ma è terribilmente freddo, il termometro arriva fino a meno venti gradi. Non ci sono nuvole al mattino, mentre al pomeriggio la parete inizia a scaricare. Le condizioni estreme lasciano il segno, tutti e tre iniziano ad avere problemi alle dita dei piedi, in particolare Thomas e Julian. Ma alla fine, dopo sette giorni di lotta il 15 ottobre arrivano in cima. 

 

Zanker, che ha compiuto ieri 27 anni ed era il più giovane del gruppo, ha commentato “Sono state sei settimane piene di momenti molto belli, nuove esperienze, e la linea è veramente bella su una montagna incredibile”. La nuova via si chiama “Har-Har Mahadev” da una popolare canzone Hindu. Per Siegrist ora la storia con il Cerro Kishtwar è veramente finita, dopo essere salito qui due volte aprendo altrettante vie. “Ma non ho ancora finito con la regione del Kashmir” ha aggiunto il climber svizzero. Questa zona è ancora per lo più sconosciuta a causa dell’infinito conflitto tra India e Pakistan. 

 
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1 Comment

  1. Dichiarazione molto azzardata quella di Siegrist. Anzi totalmente falsa, di big wall a difficoltà omogenee elevate ne sono state salite parecchie negli ultimi anni.Ma a lui possiamo perdonarla

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