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Cronaca, Primo Piano

Dopo il Piemonte, anche la Lombardia brucia. In Valle Sangone trovati inneschi

Foto @ ANSA/ UFFICIO STAMPA VIGILI DEL FUOCO

Sono cinque gli incendi contro cui i Vigili del Fuoco stanno combattendo da ieri in Lombardia: il rogo più esteso è quello nel Varesotto ma le fiamme interessano anche i comuni di Tavernerio (Como), Forcola (Sondrio), Tremosine (Brescia) e Varzi (Pavia). A Varese, dove sono bruciati 20 ettari, l’incendio interessa due zone distinte: la prima è Campo dei Fiori, la seconda è Rasa di Varese. Nella notte passata l’incendio è avanzato velocemente e ha lambito anche alcune abitazioni, per questo è stato necessario evacuare in via precauzionale una cinquantina di persone. A Tavernerio, dove le fiamme sono divampate ieri, sono andati in fumo 10 ettari, mentre a Forcola, dove l’incendio è scoppiato ieri, sono bruciati circa 100 ettari. Altri 60 ettari sono andati a fuoco a Tremosine, mentre a Varzi, in località Monte Alpe, sono bruciati circa 3 ettari. Purtroppo le previsioni per il fine settimana parlano di condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi sui settori di nord-ovest ed orientali.

Intanto in Piemonte, nella Valle Sangone, una delle vallate devastate dai roghi in questi giorni, sono stati trovati inneschi incendiari: alcuni hanno funzionato, altri no. Lo hanno rivelato i responsabili delle squadre di intervento. Le fiamme che da giorni devastano il Piemonte non hanno risparmiato il bosco dell’Alevè, la foresta di pini cembri più estesa e antica d’Europa, citata anche nell’Eneide di Virgilio.

 

Fonte @ ANSA

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