• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Top News

Passo Rolle: niente da fare per il progetto de La Sportiva

Passo Rolle @Predazzo Blog

La Sportiva Outdoor Paradise, il progetto di riqualificazione dell’area del Passo Rolle in Dolomiti, non si farà. L’idea di un’area dedicata all’attività outdoor montana era stata proposta da Lorenzo Delladio, a.d. e presidente de La Sportiva. Il progetto, di cui avevamo già parlato, puntava a creare una struttura a impatto zero nella zona del Passo Rolle, eliminando gli inutilizzati impianti di risalita. 

Delladio si è detto amareggiato di “non essere riuscito a far comprendere ad una minoranza di operatori e di rappresentanti delle istituzioni coinvolte, la portata innovativa della proposta e delle opportunità che da essa sarebbero scaturite per un nuovo e diverso sviluppo turistico: un’area completamente libera da impianti avrebbe avuto un impatto mediatico fortissimo per tutto il Trentino, primo in Italia ad offrire questa unicità”. 

Il “no” a questo progetto è arrivato da una minoranza di contrari che ha rilanciato sull’acquisto delle quote della Sitr srl, proprietaria degli impianti di risalita. 

Ha spiegato Delladio:”Il fronte dei contrari è deciso ad impedire che il cambiamento avvenga, attraverso un rilancio nell’acquisto della quote della Sitr Srl, società proprietaria degli impianti di risalita, da parte di Impresa e Territorio S.r.l”. Il progetto si ferma ma l’idea, per ora, resta ancora sul tavolo. 

 

Fonte: Il Dolomiti

Articolo precedenteArticolo successivo

2 Comments

  1. Ci sono altre zone nei dintorni gruppo pale di san Martino, con impianti inutilizzati in disfacimento, che nessuno vuol demolire causa costi elevati .Se proprio, l’altipiano si presta ad escursioni estive ed invernali..ma i rifugi in quota aprono in inverno solo a fine settimana…
    Ci sarebbepoi un problemino : come sistemare le praterie erbose consumate da frequenza di escursionisti al Castellaz, meta Cristo Pensante? c’e’ da fare, volendo, senza entrare nell’orticello altrui.

  2. Conoscendo quelli di Primiero, “l’orticello” nel giro di poche stagioni diventerá un prato incolto, e intanto si é persa una grande occasione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *