• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca, Primo Piano

Grave incidente su El Capitan per la climber statunitense Quinn Brett

Grave incidente su El Capitan per la climber Quinn Brett mentre stava scalando El Nose, una delle vie più famose della big wall. A darne notizia Tom Evans.

La scalatrice era a circa 2/3 della linea di 900 metri quando, mentre stava superando il tratto chiamato Boot Flake, è precipitata per una trentina di metri, colpendo le rocce del Texas Flake.  

Non si sa bene la causa della caduta, spiega Evans, forse la climber stava cercando di superare il tiro senza mettere protezioni o queste sono saltate. Sta di fatto che il volo è stato molto maggiore rispetto a quanto accade solitamente in quel punto.

Ad intervenire con le prime manovre salvavita è stata la sua compagna di cordata, Josie McKnee, ex membro del soccorso della Yosemite Valley. La Brett poi è stata evacuata con l’elicottero dalla parete e trasportata in ospedale.

La climber, secondo quanto riportato, non ha subito danni celebrali, ma ha gravi lesioni spinali.

Quinn Brett è considerata una delle più forti climber statunitensi. Sempre su The Nose nel 2012 aveva stabilito l’allora record di velocità femminile, salendo i 900 metri della linea in 10 ore e 19 minuti. Nel 2016 con Max Barlerin e Michael Lukens aveva aperto ‘The Colorado Route” sulla parete sud del Fitz Roy. Ancora su El Cap, nel 2014, ha realizzato il primo collegamento femminile di due vie scalando in 21 ore The Nose e Lurking fear. 

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *