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Cronaca, Primo Piano

Diga del Vajont: 54 anni fa la tragedia

Il campanile di Pirago, frazione di Longarone, tra le macerie

Il 9 ottobre 1963, alle  22. 39, una frana di 260 milioni di metri cubi si staccò dal monte Toc, e precipitò nel bacino artificiale della diga del Vajont, sollevando un’onda di 200 metri. 25 milioni di metri cubi d’acqua si riversarono a valle travolgendo i borghi di Frasègn, Le Spesse, Il Cristo, Pineda, Ceva, Prada, Marzana, San Martino, e la parte bassa dell’abitato di Erto. Nella valle del Piave vennero rasi al suolo i paesi di Longarone, Pirago, Faè, Villanova, Rivalta, e risultarono profondamente danneggiati gli abitati di Codissago, Castellavazzo, Fortogna, Dogna e Provagna. Morirono circa 2.000 persone. 

 

Qui sotto, il video della diga oggi, ripresa da un drone: 

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