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Attualità, Primo Piano

In Alto Adige l’elisoccorso volerà fino alle 22.00

Da lunedì 6 novembre l’elisoccorso in Alto Adige volerà fino alle 22.00. Sinora l’attività dell’elisoccorso era consentita solamente a partire da mezz’ora dopo l’alba sino a mezz’ora dopo il tramonto.

Nel corso della conferenza stampa odierna il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha affermato che “l’elisoccorso, a causa delle caratteristiche geomorfologiche del nostro territorio, ha un’importanza fondamentale. In questo modo è possibile assicurare un trasporto rapido soprattutto nelle aree periferiche. Il prolungamento dell’orario di attività dell’elisoccorso assicurerà a partire dal 6 novembre la presenza di un elicottero anche nelle ore del tramonto, quando il traffico veicolare è più intenso. Grazie alle nuove dotazioni dell’elisoccorso provinciale e di Aiut Alpin siamo ora in grado di garantire questo servizio anche in fasce orarie più ampie”.

Soddisfazione viene espressa dall’assessora provinciale alla salute ed alle politiche sociali, Martha Stocker, la quale sottolinea che “i cosiddetti “voli effemeridi” rappresentano un’integrazione importante per la sicurezza della popolazione, soprattutto in relazione al fatto che a causa del traffico intenso i tempi di trasporto all’ospedale si possono prolungare con seri rischi per i pazienti”. Resta comunque la limitazione che nell’oscurità l’unico ospedale accessibile per l’elisoccorso sarà quello di Bolzano. La realizzazione pratica dei voli notturni nelle fasce orarie immediatamente prima dell’alba e dopo il tramonto sino alle ore 22, è stata affidata all’Azienda sanitaria provinciale che opera in collaborazione con la Centrale operativa di emergenza provinciale e con i partner del settore.

I costi del servizio, interamente a carico dell’Azienda sanitaria, sono stati stimati per il 2018 complessivamente a circa 490mila euro. Circa 410mila euro sono rappresentanti dalla formazione del secondo pilota. Va sottolineato che nella fase iniziale dei voli notturni è prevista la presenza a bordo di due piloti. Ulteriori 80mila euro saranno necessari per coprire l’ampliamento della fascia oraria di presenza dei vigili del fuoco presso la piazzola di atterraggio.

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