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Cronaca

Muore escursionista in Val Cimoliana

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CIMOLAIS, Pordenone — Tragedia ieri sulle Dolomiti friulane, in val Cimoliana. Un escursionista veneziano era in montagna con il figlio quando ha avuto un malore: il giovane ha provato a dare l’allarme ma il telefono non aveva campo, così è sceso fino a valle a cercare aiuto. La nebbia e il maltempo però hanno impedito all’elicottero di volare e quando le squadre di soccorritori a piedi sono arrivate sul posto, per l’uomo era già troppo tardi.

La vittima è un escursionista di 62 anni, residente a Venezia. Ieri era in gita sulle Dolomiti Friulane con il figlio: erano partiti in mattinata dal rifugio Pordenone, posto a 1.249 metri di altezza nel territorio di Cimolais, alla confluenza tra la Val Montanaia e la Val Meluzzo, quando intorno alle 14 ha avuto il malore.

Il figlio ha cercato di aiutare il padre e di chiamare aiuto col telefonino, ma il cellulare non aveva campo e così è sceso a valle per chiamare i soccorsi. Secondo quanto riferito dall’Agi infatti, non sapeva che il vicino rifugio era dotato di una linea telefonica di emergenza.

Una volta in paese però non ha potuto fare molto. Il maltempo e la fitta nebbia infatti, hanno impedito all’elicottero, giunto dalla centrale operativa del 118 di Udine, di volare sulla montagna nel punto in cui si trovava il padre. Allora sono partite a piedi le squadre del Soccorso alpino della Valcellina e del 118 di Cimolais: hanno attraversato il fitto del bosco ma quando hanno raggiunto l’escursionista era oramai troppo tardi. Inutili i tentativi di rianimarlo, per lui non c’è stato niente da fare.

Valentina d’Angella

Foto courtesy of Flickr – goph51
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