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Turismo

E' l'ora dei mercatini di Natale

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BOLZANO — Manca un mese a Natale e, come da tradizione, scocca l’ora dei famosissimi mercatini altoatesini. Le piazze di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno si riempiranno delle tipiche casette di legno a forma di baita di montagna, dove numerosissimi turisti potranno acquistare decorazioni natalizie, sculture in legno e dolci a volontà: strudel, frittelle di mele, biscotti alla cannella e pan pepato.

Sculture in legno, presepi, oggetti di porcellana, addobbi per la casa e per gli esterni. Poi naturalmente i prodotti della gastronomia locale, con in primo piano vin brulè, pane di ogni tipo, dolci di cannella, papavero, Strudel e frittelle alle mele. E’ questa la ricetta magica dei mercatini di Natale altoatesini, che iniziano dopo domani ad aprire nelle piazze dei paesi di montagna.

Le ormai famose bancarelle dalla tipica forma a casetta di legno, che ricorda le baite di montagna, resteranno aperte per tutto il mese di dicembre fino alla Befana, attirando numerosi visitatori e turisti. Un’ottima occasione per conoscere i prodotti tipici della cultura dell’Alto Adige e trovare originali idee regalo.

Le cinque cittadine dolomitiche legate a questa storica tradizione sono Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno. Le piazze di ogni città ospiteranno il mercatino a partire da venerdì 27, fatta eccezione per il capoluogo altoatesino che aprirà già il 26 novembre e chiuderà il 23 dicembre.

Proprio nel capoluogo altoatesino, in piazza Walther, è stata pensata per i bambini una serie di divertimenti, che vanno dal viaggio sul trenino elettrico, alle giostre, allo show di marionette, e alla passeggiata in carrozza. Per i grandi invece, tra le novità di quest’anno, ci sarà la baita riservata a forno a legna in vecchio stile, dove i fornai lavoreranno le pastelle per ricavare il pane di antica tradizione tirolese. E ancora un presepe in stile alpino con la Sacra Famiglia dentro una grotta di montagna.

Valentina d’Angella

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