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Un Tor des Geants incredibile! Vittoria e record per Javi Dominguez

Ph. Stefano Jeantet

Vittoria e tempo record per lo spagnolo Javi Dominguez, classe 1974, che ha vinto l’ottava edizione del Tor des Geants, correndo i 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello positivo che si corre sulle Alte Vie della Valle d’Aosta in 67 ore, 52 minuti e 15 secondi. 

E’ giunto sul traguardo di Courmayeur alle 6.12, arrivando ben tre ore prima del precedente tempo record di 70 ore, 4 minuti e 15 secondi detenuto dal 2013 da Iker Karrera.

Un Tor des Geants certamente avvincente e combattuto fino all’ultimo. In testa da inizio gara, era stato superato da Franco Collè nella notte tra lunedì e martedì alla base vita di Gressoney, dove entrambi si sono fermati entrambi, ma con una strategia diversa: il valdostano ha infatti riposato soltanto una decina di minuti mentre l’avversario, giunto poco prima di lui, si è fermato più a lungo, facendosi massaggiare le gambe. Il vantaggio dello spagnolo è andato quindi in fumo e Collè si è trovato a dominare la gara con 31 minuti di vantaggio. Dietro di loro, agguerrito e pronto alla rimonta, il vincitore 2016, il bergamasco Oliviero Bosatelli, che a metà gara sembrava il più lucido e motivato del trio di testa.

A circa 40 chilometri dal traguardo di Courmayeur il valdostano Franco Collé ha continuato ad allungare il vantaggio, portandolo al passaggio ad a Oyace a due ore e mezza – a Valtournenche il distacco era di 53 minuti, al rifugio Cuney, nella valle di Saint-Saint-Barthelemy, aveva un margine di un’ora e 43 minuti. Un ritmo forsennato quello del valdostano, che era oramai considerato il vincitore di questa ottava edizione del Tor des Geants.

Questa notte però il colpo di scena: Franco Collè entra in crisi tra Ollomont e Bosses. Scivolato nella discesa dal Colle Champillon, il valdostano è apparso provato ed è stato raggiunto e superato dallo spagnolo Javi Dominguez. Collè aveva un vantaggio di quasi tre ore alla base vita di Ollomont, che ha perso durante la salita al colle Champillon e la discesa verso Bosses. Proprio a Bosses l’iberico è transitato alle 23.48, il valdostano alle 00,20. Collé,  esausto, si è ritirato a Bosses alle 2,20 della notte. 

Al secondo posto è arrivato il bergamasco Oliviero Bosatelli con un distacco di circa un’ora dallo spagnolo, terzo Andrea Macchi con un ritardo di circa 5 ore. Tra le donne prosegue il dominio di Lisa Borzani che precede di sei ore la spagnola Silvia Ainhoa Trigueros Garrote.

 

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