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Leopardo delle nevi: specie a rischio o no?

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A rischio o no? E’ questa la domanda che gli scienziati si stanno ponendo sullo schivo leopardo delle nevi. Gli studi di settore a riguardo sono abbastanza divisi, dal momento che alcuni esperti di felini hanno dichiarato che la loro popolazione si è stabilizzata ed è addirittura aumentata in diverse zone. Le opinioni diverse tra gli scienziati porteranno probabilmente a un declassamento dello stato del leopardo da specie “in pericolo” a “vulnerabile” da parte della IUCN Red List.

La Red List è l’inventario più completo dello stato di conservazione delle diverse specie. L’elenco è gestito dal corpo internazionale di conservazione della natura ed è l’inventario più completo al  mondo dello stato delle specie biologiche.

“Gli esperti sono stati invitati a trovare le migliori stime della popolazione dei leopardi delle nevi per ogni paese e il totale è compreso tra 7.400 e 8.000 animali”, spiega il dottor Tom McCarthy, direttore esecutivo del programma leopardo delle nevi per Panthera. Gli esperti dicono che la zona di habitat per i leopardi delle nevi si estende su quasi due milioni di chilometri quadrati, coinvolgendo 12 paesi nell’area centrale e settentrionale dell’Asia, compresi gli intervalli Himalayani.

Gli esperti di categorizzazione IUCN, tuttavia, hanno affermato che l’eventuale declassamento della categoria di minaccia per i leopardi delle nevi sta avvenendo principalmente a causa di una modifica dei criteri e non per un aumento effettivo della popolazione di leopardi.

Per essere designato come “in pericolo” la nuova disposizione impone che gli esemplari adulti siano meno di 2.500 e che abbiano un tasso di declino superiore al 20% negli ultimi 15 anni.  “I leopardi di neve sono ancora molto a rischio di estinzione, non possiamo abbandonare i nostri sforzi per favorirne la conservazione” ha  concluso il dottor McCarthy.

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