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Broad peak: nebbie e dubbi in alta quota

Foto @ Mingma G. Sherpa

I primi di agosto Mingma Gyalje Sherpa metteva a segno il suo quinto 8000 da inizio primavera: il Broad Peak, 8047. Pochi giorni prima era salito in vetta al K2, consacrandosi uno dei nuovi protagonisti della scena himalayana.

Qualche giorno fa, la comunità alpinistica internazionale, su spinta dell’alpinista svedese Fredrik Strang, che con Mingma era sulla montagna, ha però sollevato il dubbio che la squadra sia arrivata davvero in vetta.

Il giorno della cima, il 4 agosto, vi era brutto tempo e la visibilità era scarsa; Strang racconta (qui il post completo) di aver chiesto al pakistano Ali Reza, portatore d’alta quota e già stato sul Broad, la conferma che quella sulla quale il gruppo si era fermato fosse effettivamente la vetta, ricevendo una conferma affidata solo sull’altimetro.

Anche Desnivel aveva sollevato qualche perplessità, confrontando le tracce GPS dell’islandese John Snorri Sigurjónsson, della spedizione nepalese, e di Oscar Cadiach, dati che indicavano che la squadra di Mingma si fosse fermata all’ante-cima, senza percorrere il lungo tratto finale di cresta. Ma si sa che il GPS spesso non fornisce un dato preciso, ma qui si tratta di 200 metri e più in linea d’aria, circa 17 metri di dislivello.

L’indagine è quindi passata a Eberhard Jurgalski, cronista e scrittore tedesco da anni raccoglie informazioni relative alle salite degli 8000, che ha visionato foto e video di vetta, non convincendosi. Sempre Jurgalski ricorda come altre cime di Mingma G. Sherpa non siano state provate: Lhotse e Cho Oyu. Ma lo sherpa aveva dichiarato che a quel tempo non si era interessato a dimostrare l’arrivo in vetta perché non aveva ancora l’intenzione di salire tutti i 14 8000.

Quello che succederà ora sarà da vedersi. Fredrik Strang ha già dichiarato che nel dubbio ritornerà al Broad Peak l’anno prossimo. Mingma si è dichiarato sicuro di aver raggiunto la vetta, ma a questo punto, dato il subbuglio generatosi, non è da escludere che vorrà risalirci, come con il Nanga Parbat.

 

Il video di vetta del Brad Peak:

 

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