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Cronaca, Primo Piano

Frana Cengalo: nuova colata di detriti e fango. Interrotte le ricerche degli 8 dispersi

Una nuova colata di detriti e fango è stata scaricata ieri sera dalla montagna raggiungendo il paese di Bondo e spazzando via una falegnameria di grosse dimensioni, alcune baracche, dei camion e dei container. Nessuna persona è rimasta coinvolta avendo coinvolto le zone al momento evacuate. 

 Le persone però che venerdì dopo mezzogiorno avevano potuto far rientro a casa, nel nucleo del paese, sono state nuovamente sfollate per ragioni di sicurezza.

 Nel frattempo, a causa del rischio di ulteriori smottamenti, sono state sospese le ricerche degli 8 escursionisti dispersi. Secondo la polizia cantonale sarebbero stati travolti dalle rocce cadute dalla frana staccatasi mercoledì dal Pizzo Cenalo (per il video della frana, qui). A mancare all’appello erano quattro cittadini tedeschi, due austriaci e due svizzeri. “Abbiamo potuto stabilire che queste persone si trovavano nella parte posteriore della Valle Bondasca, la parte insomma toccata dalla frana. E una frana di quelle dimensioni, secondo i calcoli degli esperti, si è staccata a una velocità di 250 km orari”, così il portavoce della polizia cantonale grigionese Roman Rüegg.

In Italia, in via precauzione, è stata svuotata la diga di Villa Chiavenna proprio in vista di possibili nuovi distacchi. “In questo modo – spiega il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta – l’invaso sarà completamente libero da acqua e da materiale e svolgerà pienamente la funzione di sicurezza per gli abitati a valle in caso di criticità. In questo momento il deflusso del Mera è regolare. La situazione è in ogni caso attentamente monitorata e presidiata”.

 

Foto in alto: Alain Melchionda – RSI

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