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Cronaca, Primo Piano

Cervino: si mettono in salvo ma non avvisano i soccorsi. Cercati fino all’alba

Venerdì sera si trovavano nei pressi della capanna Carrel quando si sono trovati in difficoltà data l’ora tarda e il maltempo. Due alpinisti russi, un uomo e una donna, hanno deciso così di chiamare i soccorsi, verso le 22.30, senza però saper spiegare bene dove si trovassero.
 
I due alpinisti  si sono però anche scordati di comunicare ai soccorritori che alla fine erano riusciti a mettersi in salvo alla capanna Carrel. “Non pensavamo fosse necessario avvisare” hanno detto ai soccorritori che li hanno cercati tutta la notte facendo decollare, all’alba, anche l’elicottero. 
 
Il maltempo e il forte vento di ieri ha reso difficili le operazioni di soccorso. Solo ieri mattina, una volta raggiunta la quota 3.600 metri dove si pensava fossero i due alpinisti dispersi e dopo averli cercati fino alla cima gli uomini del soccorso alpino e della guardia di finanza hanno scoperto da altri alpinisti che i due russi erano al sicuro alla capanna Carrel, ma si erano dimenticati di avvisare chi li ha cercati per tutta la notte. 
 
 
Foto in alto @Montagne nostre
 
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