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400 montagne, di cui 186 vergini, per tornare a fare alpinismo esplorativo in Nepal

La Nepal Mountainering Association e l’Associazione delle Agenzie di trekking del Nepal (TAAM) hanno chiesto al Governo di dare i permessi di salita per 400 montagne, molte delle quali mai salite.

A breve partirà una campagna per l’esplorazione e l’identificazione dei percorsi di avvicinamento e salita e per promuovere questo nuovo, o meglio, rinnovato alpinismo esplorativo.

Sono montagne di quota superiore a 5800 metri, alcune cime non sono addirittura mai state salite, che uniscono il fascino antico e ormai difficilmente assaporabile della esplorazione di territori pressoché sconosciuti con la passione del salire montagne, anche complesse e difficili. “Come si faceva una volta” direbbe qualche vecchio alpinista. La regione più ricca di questi gioielli naturali è quella occidentale del Nepal.

Karna Bahadur Lama, segretario generale del TAAN, ha dichiarato che la campagna sarà lanciata con due obbiettivi: “Nepal per tutte le stagioni” e “Nepal per tutte le destinazioni”. “Delle montagne aperte dal governo per attività alpinistica, ci sono 186 cime vergini” ha detto Lama, che ha aggiunto: “Per esplorare il percorso verso i campi di base di queste montagna e preparare un percorso di trekking dettagliato, stiamo lanciando una campagna promozionale da settembre. Tutte le vette devono essere identificate, esplorate e promosse nei mercati nazionali ed internazionali. Se non abbiamo percorsi per il campo base di queste montagne, come possiamo aspettarci che queste montagne siano scalate?”. Per fare ciò saranno mobilitate squadre per esplorare percorsi e raccogliere altre informazioni necessarie. “I team saranno composti da imprenditori turistici, guide, fotografi, video maker, cartografi e scrittori”.

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1 Comment

  1. Quando le pareti crollano ..causa scioglimento della colla di permafrost…l’esplorazione può ricominciare anche qui.

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