• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca

Mauro Corona ritorna sui suoi passi: “Ora gli offrirei una birra”

È di qualche giorno fa la notizia dei vandali che hanno sfondato la vetrina della casa/laboratorio di Mauro Corona, a Erto, utilizzando le sculture poste fuori. Corona è balzato fuori e, accetta in mano, ha rincorso i vandali per un po’ a piedi nudi, ma poi ha dovuto rinunciare: “Mi facevano male i piedi”.

Ieri a La7 nella trasmissione “In Onda” condotta da Luca Telese e David Parenzo è tornato sul fattaccio, spiegando quello che è successo nella concitazione del momento con l’accetta e l’inseguimento. “Se li avessi raggiunti li avrei macellati. Oggi con il senno di poi so che ho agito di impulso ma le tragedie non nascono dalla logica o dal ragionamento. Mi sono sentito brutalizzato a casa mia”. Anche se poi con il senno di poi ha affermato: “Sto spiegando la reazione di quella sera. Se li trovassi adesso gli offrirei una birra”. E ha concluso: “Nell’impeto di quella notte lì, con la casa distrutta non capisci più niente. È questo che mi spaventa, la reazione”. 

Il video pubblicato da Il Fatto Quotidiano (per vedere l’intera puntata di In Onda, qui):

 

Foto in alto: Mauro Corona @La7

Articolo precedenteArticolo successivo

4 Comments

  1. Sbollita la furia, sappiamo che in fondo e’ un bonaccione.Ma almeno i responsabili si presentino con una busta e la colletta per la riparazione.Sarebbe un gran colpo di televisione..tanto la denuncia puo’ essere ritirata.

  2. No Corona, mi dispiace: levati la scusa del montanaro quando fai certe dichiarazioni, visto che troppo spesso ti fanno parlare. Ho trovato del tutto fuori luogo e non commisurate le tue dichiarazioni, specie visto il tuo ruolo di personaggio pubblico. Non sei un ragazzino esagitato, dovresti essere un intellettuale, nelle tue parole ho visto solo una bestia. Non eri nemmeno minacciato e te ne sei ben accorto. Hai dato pure un’occasione a personaggi come Brunetta e Salvini, renditene conto. Povero di morale, povero di spirito tranne quello alcolico.

  3. Si poteva discuterne , ma non era faccenda da politici , piuttosto per psicologi che sul tema della rabbia hanno scitto trattatelli ed opere divulgative.Quando e’ giusto sfogare la rabbia perche’ ti salva la vita, quando invece conviene trattenerla?
    Cercate sul web: “controllo della rabbia”e troverete parecchio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *