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Cronaca, Primo Piano

Internet a 620 metri di profondità: CNSAS sempre più all’avanguardia

Una grotta calabrese ispezionata dagli speleologi del Soccorso Alpino Calabria.

Vi avevamo parlato poco tempo fa della prima ecografia fatta in una forra allagata dagli uomini del CNSAS. Ora il Corpo sta sperimentando un’altra tecnologia all’avanguardia. In diretta dalla grotta dell’Abisso del Bifurto, a 620 metri di profondità, gli uomini del CNSAS sono riusciti a trasmettere dati e video con l’esterno durante un’esercitazione in Calabria.

All’esterno è stato montata un router 4G che ha trasmesso i dati a un’antenna al campo avanzato. Il sistema del CNSAS ha trasmesso il segnale direttamente con il cavo telefonico steso dalle squadre di soccorso per oltre un chilometro dentro alla grotta. Qui un acces point in una valigetta ermetica a tenuta stagna ha permesso al medico di connettersi WiFi con un tablet e trasmettere video e informazioni al campo base. Il medico in questo modo può collegarsi in videoconferenza con un’equipe specialista direttamente dal luogo dell’incidente, anche a 620 metri di profondità. 

 

Foto in alto: CNSAS @Ansa

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