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Ambiente, Outdoor, Primo Piano

Un Paradiso dell’Outdoor targato La Sportiva per riqualificare il passo Rolle

Si chiamerà “La Sportiva Outdoor Paradise” il progetto proposto dall’azienda di Ziano che prevederà la riqualificazione del passo Rolle in Dolomiti attraverso lo smantellamento degli impianti e la riqualificazione delle strutture presenti. Così, una zona tradizionalmente vocata allo sci alpino sarà riportata al naturale per soddisfare le nuove esigenze del turismo montano. Un’ambiziosa operazione di marketing, che partirà nel 2018, proposta da La Sportiva, azienda nata e divenuta brand mondiale partendo proprio nelle Dolomiti.

Così cabinovie e seggiovie verranno reintegrate nel paesaggio e diventeranno punto di appoggio per attività immerse nella natura: tutto nel connubio perfetto tra outdoor e possibilità di vacanza. L’idea cerca infatti di andare incontro alle nuove tendenze in campo turistico che vede sempre più persone attratte dagli sport a diretto contatto con la natura come testimonia il grande exploit di attività come scialpinismo, ciaspole, nordic walking e trail running.

Lorenzo Delladio, amministratore delegato di La Sportiva e ideatore del progetto ha spiegato: “Questo nostro progetto non rallenterà la realizzazione del collegamento previsto con San Martino di Castrozza, anzi, auspichiamo che il tutto venga fatto al più presto in modo da poterne usufruire, convinti che il passaggio dal versante del Primiero sarà un grande beneficio per tutti. Inoltre questo collegamento potrebbe servire come viabilità alternativa alle auto e come supporto all’accessibilità al Passo Rolle in caso di forti nevicate e valanghe sul versante del Primiero”. E ha concluso: “Per noi non vuole essere un’operazione speculativa, ma esclusivamente una grande ed importante iniziativa di marketing, per raccontare ancora meglio i valori della nostra azienda che guarda caso partono proprio da queste montagne”.

Foto in alto @ Il passo Rolle in Dolomiti d’inverno. 

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1 Comment

  1. In quella zona…senza sponsor..quelle cose si son sempre fatte…Anzi in inverno le strade forestali erano sbarrate con tanto di lucchettone.

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