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Depositata proposta di legge per riconoscere il mestiere di Guida Alpina come usurante

Il deputato valdostano Rudi Marguerettaz ha depositato una proposta di legge per riconoscere la professione di guida alpina come attività particolarmente usurante. Elaborata in collaborazione con l’Uvgam, Unione Valdostana Guide Alta Montagna, ha avuto il sostegno tecnico di Guido Giardini, responsabile del centro di medicina di montagna dell’azienda sanitaria valdostana, che ha certificato i rischi e le patologie che possono derivare da questa particolare professione. 

“Se a questo aggiungiamo la grande responsabilità che le guide alpine hanno nei confronti dei clienti, la cui incolumità è evidentemente legata al benessere psicofisico dei loro accompagnatori – sottolinea all’ANSA Marguerettaz – si può facilmente capire la necessità che la professione di guida alpina sia inserita tra le attività usuranti. Non ritengo verosimile che la proposta di legge possa essere discussa nel corso di questa legislatura, è tuttavia importante che la problematica sia stata posta e che abbia ottenuto la condivisione di numerosi colleghi appartenenti a diversi schieramenti politici”. 

La proposta è stata sottoscritta da altri 22 deputati, tra i quali tutti i componenti delle minoranze linguistiche, il Presidente dell’intergruppo parlamentare Amici della montagna Enrico Borghi, l’ex presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai.

 

Fonte: ANSA Valle d’Aosta – Foto: Guide alpine Courmayeur Facebook Page

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8 Comments

  1. Con tutto il rispetto delle Guide (con la G maiuscolo), ma assimiliamo la loro attività a quella di camionisti, infermieri, operai di fabbrica?

    Forse esageriamo.

    E appare esagerato tanto più si vada a leggere le storie personali di importanti Guide.

  2. Su una cosa rifletterei: mestiere usurante significa che si matura prima l’età pensionabile rispetto ad altri mestieri. Ora in termini assoluti possiamo anche non considerare usurante fare la guida alpina: ma non va dimenticato che dopo i 65 anni per quanto una persona sia sportiva qualche acciacco si manifesta. Non si offendano le guide più anziane ma ritengo di poter pensare che una persona di quell’età non possa competere con i colleghi più giovani specie per uscite impegnative e per la frequenza di queste… Quindi la pensione anticipata va a tutela di tutti quelli che la pagnotta la devono portare a casa lo stesso, ma forse non sono così in forze da portare ancora qualcuno sui Lyskamm o sullo Spigolo Giallo. Se a questo aggiungiamo che già per i 35enni di oggi la proiezione di età pensionabile sarebbe arrivata ai 75 anni secondo articoli già pubblicati sui quotidiani nazionali…PS non sono una Guida Alpina.

  3. Sono trent’anni che lavoro in officina e vado a scalare per rilassarmi e cercare di resistere ancora una settimana tra quattro muri sporchi di olio e grasso poi mi dicono che devo lavorare fino a settanta anni ma andate a quel paese

  4. Dipende anche molto da quanti clienti accompagna una Guida nella sua vita operativa.!Ci sono le guide super gettonate stacariche di ingaggi , e quelle che in zone secondarie..devono accompagnare con altre attivita’ , altrimenti non si mette insieme il pranzo con la cena.

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