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Alex Megos in Zillertal: prima ripetizione di “Companion of Change” (9a+)

Fonte: Liam Lonsdale

Alex Megos si trova in questi giorni nei pressi di Bressanone in Tirolo e oggi giungono notizie dalla Zillertal: il climber tedesco ha compiuto la prima ripetizione di Companion of Change, via gradata 9a+, liberata da Jakob Schubert nel 2015, chiodata da Markus Schwaiger e richiodata da Gerhard Hörhager.

La via ripetuta da Alex, gradata originariamente 9a ma poi rivalutata 9a+, è stata il primo tracciato di difficoltà pari al nono livello di tutta la Zillertal. L’apertura richiese più visite che proseguirono per tre anni, durante i quali molte cose cambiarono intorno a Jakob e proprio da questo particolare è stato tratto il nome della via, letteralmente “Compagno di cambiamento”.

Alex Megos, invece, per la prima ripetizione ha lavorato sul tracciato per tre giorni; avrebbe potuto metterci meno forse, ma alcune prese erano umide ed hanno richiesto più tempo; se quando ha iniziato a lavorare a questo progetto aveva scritto on-line “Alcuni giorni si vince, altri si impara e oggi ho imparato”, dopo aver completato la via ha scritto: “Alcuni giorni si vince, altri si impara… Ieri ho vinto! Non direi che è stata una battaglia contro un compagno, ma diciamo che il compagno mi ha permesso, dopo tre giorni, di raggiungere la cima!” e poi “Jakob Schubert, grande via e congratulazioni per la prima salita”.

É la prima volta che Megos fa tappa in questo territorio e lo fa nell’ambito di un tour realizzato con Vertical Life Climbing, durante il quale insieme al fotografo Liam Lonsdale visiterà diverse falesie del Tirolo.

In ogni caso il tour inizia alla grande per Megos: da questa visita in Zillertal porta a casa anche le ripetizioni di Love 2.1 e Dolby Surround, entrambe 8c+ a Ewige Jagdgründe. In particolare Dolby Surround era un obiettivo che aveva in mente da più di dieci anni, quando vide una fotografia di Kilian Fischhuber sulla parete, e l’atleta ha addirittura dichiarato: “Era da tanto, tanto tempo che non ero così motivato per una via. Non avrei mai immaginato di essere in grado di ripeterla un giorno”.

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