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Il prato di narcisi del Parco dell’Antola devastato dal parcheggio abusivo

29 verbali da 204 euro l’uno, 3 tra 100 euro e due da 102 euro. Questo l’esito di un sopralluogo effettuato domenica scorsa dalla polizia amministrativa al Parco regionale dell’Antola, in Liguria. In località Casa del Romano, dove si trova una delle più belle distese di narcisi, si sono verificati 29 casi di parcheggio abusivo, 3 casi di raccolta di flora protetta e 2 casi di circolazione fuori strada di moto sui prati. Sono ora in corso accertamenti riguardo all’utilizzo di quest’area a destinazione agricola che però è stata trasformata lo scorso weekend in un parcheggio.

Fonte: Repubblica.it

In ogni caso, a fine giornata, sono stati sequestrati 500 narcisi. Così ha commentato Guglielmo Jansen, coordinatore regionale del WWF: “In 30 anni di vigilanza non avevo mai visto niente del genere; finti amanti della montagna hanno distrutto i prati di narcisi, c’era chi scorrazzava con la moto lasciando olio sull’erba e solchi e chi posteggiava direttamente sui fiori”. Ricordiamo che, nonostante la legge preveda la raccolta di massimo 5 narcisi a testa, spesso i raccoglitori cercano di nascondere i fiori sotto la giacca o nelle borse.

Jansen ha commentato così la situazione regionale: “Purtroppo i parchi liguri non hanno guardia parco ad esclusione di Portofino; un primato nazionale in negativo che si aggiunge alla drastica riduzione del personale della polizia metropolitana di Genova”.

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