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Alpinismo

GII, disperso alpinista spagnolo

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ISLAMABAD, Pakistan — Brutte notizie dal campo base del Gasherbrum II. L’alpinista spagnolo Luis Barbero risulta scomparso sulla montagna da ben una settimana. L’ultima volta è stato visto lunedì scorso, vicino alla cima, poi è scomparso nel nulla. Il maltempo e il pericolo valanghe hanno reso praticamente impossibili le operazioni di soccorso.

Barbero si trovava al GII con Sechu Lopez. I due condividevano il permesso con Carlos Soria, ma erano una spedizione indipendente. Nel weekend scorso, Barbero ha tentato la cima, cercando di approfittare di una breve finestra bel tempo che ha fatto muovere tanti alpinisti anche sulle altre montagne del Karakorum. Qualcosa, però, purtroppo è andato storto.

Secondo quanto riferito da Lopez, che ha raccolto e messo in ordine tutte le informazioni possibili sui movimenti del compagno negli ultimi giorni, Barbero avrebbe tentato la vetta lunedì 20 luglio, partendo da campo 3 con un gruppo di iraniani e un polacco. Nel pomeriggio, il tempo si è guastato e il vento si è alzato, così molti hanno deciso di rientrare. Intorno alle 19.30, sempre secondo quanto riferito da Lopez, il polacco avrebbe detto a Barbero di voler fare dietrofront, ma lo spagnolo, deciso a toccare la vetta mancata l’anno prima, avrebbe insistito nel proseguire. Da allora, di lui si sono perse le tracce.

Dopo cena, al base è arrivata la notizia che 14 alpinisti avevano toccato la vetta, senza dettagli sui nomi. La cosa, però, secondo quanto riferisce Explorersweb è già stata smentita, perchè pare che gli iraniani, quelli che sono arrivati più in alto, abbiano fatto dietrofront 50 metri sotto la cima.

La mattina dopo ha iniziato a nevicare e sono iniziate a circolare notizie sulla scomparsa di un paio di alpinisti. Lopez racconta che il polacco ha aspettato Barbero per un po’ a campo 4, ma poi è sceso al 3 dove aveva la tenda. Nei giorni successivi, le forti nevicate e il pericolo valanghe hanno impedito agli altri alpinisti di risalire per vedere dove fosse finito.

"E’ stato tutto così confuso negli ultimi giorni – racconta Marta Alejandre, della spedizione di Soria -. E’ incredibile come puoi essere così vicino ad una persona sulla montagna e così lontano allo stesso tempo. Purtroppo il maltempo ci ha impedito di cercarlo. L’elicottero non riesce a decollare, ma speriamo che presto una schiarita gli consenta di perlustrare la via. Comunque, ormai abbiamo perso ogni speranza di ritrovarlo vivo, dopo tutto questo tempo".

 Sara Sottocornola

Foto courtesy Don Bowie
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