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I segreti di Ueli Steck

La spedizione di Ueli Steck e Tenji Sherpa sta procedendo: hanno raggiunto il campo base dell’Everest il 12 aprile ed hanno dormito per un paio di notti a campo 2. Lo svizzero inoltre, intanto che Tenji si sta riprendendo da un principio di congelamento, si è dato a quello che lui definisce un “acclimatamento attivo”, ossia una corsa andata e ritorno CB/7000 metri in giornata.

Cose alla Ueli Steck, come del resto lo è anche l’allenamento a cui l’alpinista si sottopone per poter mantenere livelli così alti di performance e poter affrontare progetti come quello che tenterà in questa stagione. 

Per più di 10 anni infatti Simon Traschel è stato il preparatore di Ueli Steck, ruolo portato avanti parallelamente alla sua professione di allenatore di squadre professionistiche di sci cross-country. Per un alpinista come Ueli, che si allena quanto un campione olimpico, Simon ha sviluppato un programma di allenamento specifico che unisce il trail running, lo sviluppo della forza, lo sci fuoripista, l’alpinismo e l’arrampicata. Simon spiega che il programma “prevede un alto carico di lavoro per quanto riguarda la resistenza, a diversi livelli di intensità, ma più recentemente ha compreso anche una discreta parte di allenamenti specifici per aumentare la forza”.

Ueli si allena senza sosta, in modo molto strutturato, come una Swiss Machine, per l’appunto. Così si è espresso lo stesso Steck parlando con la rivista “L’Equipe” riguardo al suo training prima di partire per l’Everest: “Ho bisogno di sapere che il mio corpo è forte, altrimenti non sono a mio agio”. Per il suo attuale progetto Ueli si è allenato per 1.200 ore solo nell’ultimo anno: 80.000 metri di dislivello verticale, 848Km di corsa e 296 ore di allenamenti specifici per aumentare la forza delle sue braccia e delle sue gambe. Mentre era nella valle del Khumbu, per acclimatarsi, in soli 13 giorni lo svizzero ha corso 236km a 4.700 metri e oltre, macinando altri 16.200 metri di dislivello.

Steck ha capito che la chiave di questa nuova avventura sarebbe stata la resistenza senza però escludere la velocità e la precisione, che saranno altrettanto importanti. Questi sono stati gli obiettivi del suo allenamento.

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