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BOC, Brothers of Climbing: per un’arrampicata più inclusiva e multi-etnica

Fonte: BOC

“Quanti climber di colore ci sono?”Avete mai provato a chiederlo a qualsiasi motore di ricerca? Mikhail Martin, ragazzo originario del Queens, nello stato di New York, l’ha fatto e ha persino trovato qualcuno che affermava “ le persone di colore non si arrampichino”.

Così Martin e un piccolo gruppo di persone hanno fondato l’organizzazione Brothers of Climbing con l’obiettivo di promuovere l’integrazione e l’inclusione nella comunità dei climbers e nello sport dell’arrampicata.

Infatti, anche se la community dell’arrampicata è spesso tra le più accoglienti, ciò non sempre vuol dire che sia anche tra le più aperte. Per questo motivo l’organizzazione promuove  l’inclusione di tutti, indipendentemente dall’etnia, dal colore della pelle e dalla cultura, creando comunicazione tra i climbers , che a volte non sanno della presenza di altri appassionati nei paraggi, e mostrando che l’arrampicata è uno sport per tutti, legittimando anche coloro che non si sentono di avvicinarsi a questo sport solo perché sono convinti che non siano adatti o che “non sia uno sport per loro”.

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