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Alpinismo

Sergio Martini in vetta all'Everest

LOBUCHE, Everest — Chi la dura la vince. E alla fine ha vinto Sergio Martini, il secondo italiano ad aver scalato tutti i 14 ottomila della Terra: dopo sette spedizioni, nell’anno del suo sessantesimo compleanno è riuscito a coronare il sogno di scalare l’Everest dal versante Sud, che inseguiva dal lontano 1980.

Martini ha iniziato a scalare in Himalaya nel 1976 e nel giro di 24 anni è riuscito a scalare tutti i 14 ottomila della Terra. Li ha saliti senza ossigeno, fatta eccezione (secondo le statistiche di Elizabeth Hawley) per il Kangchenjunga e per l’Everest nel 1999, cima conquistata dal versante nord in Tibet. Quella vetta, raggiunta al quarto tentativo sulla montagna, ha completato la sua collezione. Ma da allora, Martini vi è tornato per ben tre volte.”La mia idea è quella di riuscire a salire l’Everest da questo versante – ci ha confessato Martini, incontrato al campo base all’inizio del mese -. Sono arrivato a soli cento metri dalla vetta, nel 1980, e poi ci ho riprovato diverse volte ma l’unica cima l’ho fatta da Nord”.

Ad ogni tentativo da Sud, Martini è arrivato molto vicino alla vetta, sempre sul filo degli ottomila metri se non oltre. Ma ogni volta era stato costretto a tornare indietro. Quest’anno è stata la volta buona. Martini era al campo base da solo, la sua spedizione comprendeva uno spagnolo e una peruviana che però affrontavano la montagna in modo indipendente. Ma era determinato, anzi, forse soprattutto appassionato.

E alla fine, la passione gli ha fatto realizzare il sogno. A dare la notizia è stato Gnaro Mondinelli, che lo ha incontrato stamattina ad 8000 metri, di rientro dalla cima, mentre lui lavorava sulla stazione meteorlogica di Share Everest. “Sergio ha fatto la cima – ha detto entusiasta Mondinelli -. E’ salito questa mattina. Adesso è in tenda che si riposa, è emozionato, è felice, si è commosso. E’ una grande notizia”.

Martini, trentino originario di Rovereto, non ha mai praticato l’alpinismo da professionista. Schivo alle telecamere e innamorato delle montagne, è un nsegnante di educazione fisica e ha sempre organizzato le sue spedizioni da solo, senza sponsor, inseguendo le cime come sogni soltanto personali.

 

Sara Sottocornola
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