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Aosta diventa la "Liverpool delle Alpi"

Cultura
AOSTA -- A tutti i fan dei "baronetti di Liverpool", di ieri e di oggi: i Beatles stanno arrivando! L'8 dicembre apre infatti ad Aosta, la più grande mostra monografica europea sulla band inglese. Foto, dischi, spartiti, strumenti, film: saranno tantissimi gli oggetti esposti, con particolare riferimento al loro legame con l'Italia.

La mostra "Arrivano i Beatles. Storie di una generazione" sarà esposta in due sedi cittadine, al Museo archeologico e al Centro Saint-Benin di Aosta, e sarà uno degli eventi più importanti di tutta la stagione culturale della provincia.
  
La storia del quartetto inglese sarà rivissuta anno dopo anno attraverso ogni forma di ricordo e documento: dalle foto dei concerti alle copertine di Sgt Pepper e di Abbey Road, dai libri sui loro "misteri" ai poster e alle riviste. Attraverso le leggendarie immagini e suoni che hanno fatto la storia dei Beatles e del rock, i visitatori ripercorreranno la loro vita, dalla nascita agli epiloghi.
   
Un'attenzione particolare sarà data ai rapporti del gruppo con il nostro paese. I concerti italiani, le visite, le foto, per riflettere sull'importanza del gruppo che ha caratterizzato l'epoca del "sesso, droga e rock&roll", in Italia come nel resto del mondo.
   
"Questa rassegna di rilevanza internazionale - ha affermato l'assessore regionale all'Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, Laurent Vierin - sarà arricchita da una serie di iniziative collaterali e complementari alle esposizioni che vedranno la Valle d'Aosta trasformarsi in una sorta di Liverpool delle Alpi".
  
La mostra aprirà i battenti l'8 dicembre e sarà visitabile fino al  4 maggio 2008.
 
 
 
Valentina d'Angella